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Carissimi amici carnivori, Buon anno! No, non sono affatto in ritardo: un anno molto interessante è infatti iniziato il 5 febbraio e possiamo serenamente festeggiare nello Zodiaco cinese l’anno del Maiale. Per noi appassionati di carne, salumi e ricette carnivore è un segno molto interessante e questa ricorrenza ci permette di parlare con affetto, trasporto e giubilo dell’animale per eccellenza di cui non si butta via niente, che trasmette gioia e benessere a tutte le tavole. Ci sarà più difficile festeggiare il prossimo anno, quando nel cielo sarà il turno del Topo…

Quanto sono buoni i Maiali
Innanzitutto alziamo i calici e facciamo un bel brindisi ai nati sotto il segno del Maiale. Sono persone caratterizzate da onestà intellettuale, generosità e modestia. Lavoratori instancabili dotati di pazienza formidabile, non lesinano in gesti gentili e proteggono i propri cari con affetto e costanza. Pare che li aspetti un 2019 particolarmente sfidante ma, dopo alcune difficoltà, raccoglieranno anche grandi soddisfazioni e, soprattutto, potranno contare su chi è loro affine e li sostiene da sempre, quelli del Coniglio come me. Ora, non so voi, negli oroscopi io credo poco. Ma se c’è una fede incrollabile che ho da sempre è quella che ripongo nell’effetto benefico di una fetta di salame: l’alternativa naturale agli antidepressivi, il toccasana che risolve ogni problema, la panacea per il malumore.

Pink Pig fashion
Caro Maiale, ti dobbiamo tanto e per renderti omaggio puoi contare su tutte le cucine emiliane, su tutti gli appassionati carnivori e quest’anno in tua celebrazione arriva… la moda! Ebbene sì: l’ansia di compiacere il ricco mercato cinese spinge tutti i marchi di moda a produrre splendide capsule collection dedicate al maiale per raccogliere consensi e strizzare l’occhio a questa cultura che tanto ha da offrire a tutte le casse dei negozi di lusso. Così troviamo Alberta Ferretti che, dopo le magliette dedicate ai giorni della settimana, alle previsioni del tempo, al Natale e all’Alitalia, sfodera la felpa rossa con una sagoma suina dorata e la scritta dal lettering identificativo It’s a wonderful year. Per le signore carnivore ecco un primo desiderio a cui si aggiunge la collezione di abbigliamento e accessori di Moschino che ha arruolato Porky Pig e Petunia Pig della scuderia Warner Bros. Versace ha nascosto dei maialini nei suoi capi al posto delle teste di medusa che identificano il marchio e Stuart Weitzman ha creato un disegno stilizzato per una collezione di bustine e scarpe. Ma sono piene di graziosi maialini anche le collezioni di Etro, Emporio Armani, Diesel, Bottega Veneta (non oso immaginare i prezzi) e, soprattutto, Gucci, che ha messo in campo i tre porcellini di Walt Disney e una campagna pubblicitaria ricchissima e divertente con prodotti contestualizzati in ambienti lussuosi: su divani di broccato e candide lenzuola, in auto di lusso o sulla tavola imbandita per un tè in società, troviamo maiali di tutte le taglie e razze, educatamente coccolati e con collari di brillanti. Anche Ferragamo ha realizzato una campagna fotografica molto social in omaggio a questa ricorrenza: per affiancare i suoi prodotti dedicati al Capodanno cinese ha scelto un maiale così bello che non se ne vedevano dai tempi di Babe maialino coraggioso. Immagini sofisticate ed eleganti che passeranno alla storia della moda e del costume, non ho dubbi. Su questo etereo sfondo candido risaltano i bellissimi prodotti del made in Italy da esportazione ma è l’indiscutibile bellezza del modello che la rende una pagina indimenticabile della storia della gastron… pardon, della moda! Sono abbastanza convinta che questa ondata di notorietà farà bene alle vendite di tutti questi marchi, darà impulso al divertimento nel vestire ma avrà anche il terribile effetto collaterale di far proliferare i maiali da compagnia. Mi auguro di non dovervi scrivere presto di questa nuova moda.

photo © globelife.com